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> doge Ludovico Manin
EelcoStorm
plaatsen 21 April 2006, 09:18
Bericht #1
Ervaren gebruiker

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Berichten: 289



Ludovico Manin was de laatste doge van Venetië. In 1797 deed hij onder druk van Napoleon afstand van de troon van Venetië. Maar ik kan nergens vinden tot wanneer hij geleefd heeft. Alle bronnen die ik gevonden heb stoppen in 1797 op het moment dat hij aftreedt. Weet iemand wanneer hij stierf?

Eelco
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Johan2
plaatsen 21 April 2006, 10:09
Bericht #2
Banned

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Berichten: 1.780



24 okt. 1802
Googelen op afbeeldingen "Ludovico Manin" levert als eerste plaatje op p. 2 zijn wapen en de link. Het hier geven van de link zelf lukt me ff niet.

Ludovico Manin (1789-1797)
Ultimo doge della "Serenissima Repubblica", Lodovico Manin, nato il 14 maggio 1725, fu eletto il 9 marzo 1789 con 28 voti al primo scrutinio. Il suo casato era stato iscritto al patriziato veneto con diritto di voto nel Maggior Consiglio nel 1651, dietro il corrispettivo di 100.000 ducati. La sua carriera fu di tipo militare e politica, diventando "capitano d'armi " a Venezia e successivamente "capitano reggente" a Verona e Brescia. A 39 anni divenne Procuratore di San Marco. Appena insediatosi, il Doge assister? all?inizio dei tumulti francesi che portarono poi alla Rivoluzione, con tutte le conseguenze europee, sia sul lato politico che quello economico. Venezia non seppe far di meglio che dichiararsi ancora una volta neutrale. Nulla valse la requisitoria di Francesco Pesaro che propose almeno una "neutralit? in armi". Il 2 gennaio 1793 il senato accett? le credenziali dell'ambasciatore della "Repubblica Francese" ed il 30 luglio 1795 a Parigi si insedi? l'ambasciatore veneziano Alvise Querini. Il 1? giugno 1796 Francesco Foscarini, provveditore generale di Verona, apr? le porte ai francesi. Nella capitale si cominci? ad intuire che le cose non si stavano mettendo alla meglio ed iniziarono le interpellanze diplomatiche ma ormai fu troppo tardi. Dall' Istria alla Lombardia i territori veneti divennero permanenti campi di battaglia tra francesi ed austriaci. Nel 1797 Napoleone Buonaparte convinse il Direttorio francese a lasciargli mano libera sulla questione italiana e nel giro di pochi mesi le truppe del giovane generale dilagarono in tutto il settentrione d'Italia. Dopo la conquista del Friuli a nulla valse l'offerta di una rendita di 25.00 ducati annui per attenuare la pressione sulla capitale. Il 15 aprile il generale Junot, incaricato da Napoleone recapit? al doge una lettera di ultimatum con esplicite accuse di tradimento. Il 20 dello stesso mese, i cannoni di forte Sant' Andrea ( situato nell'isola delle Vignole, all' imbocco delle bocche di porto di San Nicol? del Lido) spararono contro la nave francese "Liberatore d'Italia" affondandola e uccidendone il capitano. La replica di Napoleone fu immediata e le sue Truppe dopo aver distrutto tutte le minime resistenze ed occupato la citt? di Mestre, gi? sipresentavano alle porte della citt?. Il 4 maggio, su commissione di Napoleone furono arrestati gli inquisitori di stato. Il 12 maggio senza alcuna resistenza, il doge depose le insegne dogali davanti ad un numero di gran lunga inferiore ai 600 consiglieri del Maggior Consiglio prescritto per legge. L'abdicazione avvenne a favore di una "Municipalit? provvisoria". Il 14 maggio il doge lasci? il palazzo ducale ed in citt? entrarono le truppe francesi. Il 16 maggio fu firmato il trattato di sottomissione alla Repubblica Francese ed il 4 giugno, a commemorazione dell' insediamento del governo provvisorio fu dichiarato "giorno della libert?" e festa nazionale. Il doge si ritir? a vita privata nel suo palazzo di San Stae, dove mor? il 24 ottobre 1802. Le sue spoglie furono deposte nella chiesa degli "Scalzi", vicinissima all'odierna stazione ferroviaria di Santa Lucia.


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<i>Si vis pacem paralellum</i> (J. Goedbloed)
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EelcoStorm
plaatsen 21 April 2006, 11:04
Bericht #3
Ervaren gebruiker

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Berichten: 289



Aha, kijk eens aan. Ik was wel wezen googlen, maar ik heb me af laten schrikken door het Italiaans. Maar ik moet zeggen dat jouw tekst prima te lezen blijkt!
1802 dus, tragisch figuur al met al.

Eelco
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